
Sensazioni uniche, strane, indescrivibili, tra un passo e l'altro, tra un laterale e un buon appoggio, tra una tacca e un maledetto passaggio di placca, si una tacca dove appoggi magari pochi millimetri due dita, forse tre, quella sensazione di cadere ma di reggerla fino allo spasimo, è follia, godimento puro, una sfida con te stesso e con la dura legge della natura e della gravità, incontrastabile.
A volte mi capita si salire vie in cui si trovano passaggi da affrontare in dulfer, uno tra i movimenti che preferisco, rende la salita talmente bella e fluida che sembra quasi di camminare, soprattutto se è leggermente appoggiata.
Ambienti, arrampicare è natura è ritrovarsi in luoghi a misura d'uomo, quelli che ti tolgono completamente i pensieri dai problemi della settimana, come se avesse una sorta di tasto ON/OFF dalle giornate feriali.
Un'attività che nonostante ti dia tante bastonate, e una piccola dose di soddisfazioni rimane pur sempre la mia vita e la vita di tante persone. Bastonate si, chi non ha mai avuta la classica giornata in cui non ha detto "oggi la testa non funziona", la giornata in cui ripeti vie gia chiuse, ma nulla, inizi a dare di matto già al secondo rinvio,,, perchè,,, perchè?? Perché è così, così meravigliosamente bello!!
